
Nella Pagina WEB di RETE RURALE è stato pubblicato il Report di Approfondimento sugli Accordi di Foresta. Il documento oltre a raccogliere le indicazioni nate dal Tavolo di Lavoro “Accordi di Foresta”, istituito nel quadro delle iniziative di Oltreterra, l’ormai consolidato “think tank” nazionale in tema di gestione del territorio e delle foreste, presenta una interpretazione e una proposta di configurazione del contratto di Accordo di Foresta (AdF), di recente introduzione nell’ordinamento come strumento di promozione per il settore forestale, orientata a indicare presupposti e modalità di una efficace applicazione.
Gli Accordi di Foresta rappresentano una opportunità particolarmente utile per affrontare diverse criticità strutturali che caratterizzano il settore forestale nazionale, quali in particolare la frammentazione fondiaria, la governance inefficace e le inadeguate economie di scala che ne compromettono lo sviluppo di filiere territoriali produttive, potendo inserirsi con modalità innovative tra le forme associazionistiche più consolidate se opportunamente applicata come contratto di mandato ex art. 1703 C.C.
Sono diverse le iniziative che si stanno sviluppando sul territorio. Da una prima loro analisi si evidenziando criticità che possono emergere nella piena esplicazione delle sue principali funzioni, e che richiedono probabilmente, oltre che un approfondimento di analisi giuridica e un affinamento di applicazione, interventi di aggiornamento del contesto normativo e amministrativo in cui si inseriscono, ad es. in merito al riconoscimento della ammissibilità alle procedure di sostegno economico-finanziario di settore.
L’efficacia dimostrata dagli Accordi di Foresta istituiti conferma comunque le opportunità della sua applicazione come forma iniziale per lo sviluppo di azioni associazionistiche che possono evolversi verso altre forme più istituzionali e consolidate tra quelle già esistenti (consorzi, cooperative, associazioni, ecc.). Si individuano inoltre interessanti possibilità di utilizzo, come “collaborazioni di secondo livello”, da parte di soggetti già associati in queste forme, per svolgere azioni di comunicazione e valorizzazione nel settore a scala territoriale più elevata (di paesaggio o area forestale, e oltre) rispetto a quella aziendale.
Crescono le opportunità per le buone economie nelle montagne Italiane, e ne siamo felici.
Lo STAF di Oltreterra augurandovi un 2026 ricco di TERRE ALTE
Per scaricare il documento:
https://www.reterurale.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/27055
Gli accordi di foresta sul portare RETE RURALE https://www.reterurale.it/accordidiforesta