Oltreterra a Terra Madre

Care lettrici e lettori, durante Terra Madre 2024 abbiamo avuto l’opportunità di incontrarci, confrontarci e creare momenti di scambio profondi.

Grazie allo spazio offerto da SlowFood Emilia-Romagna, abbiamo organizzato un incontro per affrontare un tema centrale sia per l’ambiente che per le comunità che lo abitano e lo plasmano da secoli: il paesaggio. Durante la discussione, abbiamo parlato uno degli esempi più significativi della relazione tra uomo e natura: la pastorizia. Questa pratica rappresenta il legame profondo tra le comunità locali e il loro territorio, mostrando come si possa vivere e gestire l’ambiente in modo sostenibile, nel rispetto dei suoi ritmi e delle sue risorse. Il dialogo ha offerto l’opportunità di riflettere su come ricostruire e valorizzare tale rapporto, riconoscendo al paesaggio un valore ecologico e culturale. Con noi, Luca Battaglini, cofondatore di Rete Appia e professore all’Università di Torino, e Andrea Gennai, direttore del Parco delle Foreste Casentinesi, Monte Falterona e Campigna, hanno arricchito l’incontro raccontandoci il loro lavoro e le loro esperienze. Il tutto accompagnato dalla degustazione di prodotti che rappresentano il frutto di queste pratiche, facendo apprezzare ancora di più il valore di questi saperi e delle comunità che li custodiscono.

Abbiamo poi organizzato un incontro per presentare alcuni dei piatti tipici del territorio romagnolo, raccontando le storie dietro ogni ricetta. I partecipanti hanno potuto assaporare prodotti provenienti dalle realtà locali come il Raviggiolo (Azienda Agricola Boschetto), il Tortello sulla lastra (AUSER Santa Sofia), la Salsiccia secca di Ciavar (Macelleria Ricci) e il Pane Senatore Cappelli (Azienda Agricola Tirli), accompagnati dal vino Ravaldo (Azienda Agricola Stefano Berti). Giulia Locatelli ha spiegato le ricette, Gabriele Locatelli ha condiviso curiosità storiche sui piatti e Alessandro Milanesi ha consigliato abbinamenti gastronomici e vinicoli.

Nel vasto programma dell’area “NOI CUSTUDIAMO NATURA”, abbiamo partecipato all’incontro “La rinascita della montagna sui banchi di scuola”.  Insieme a Maurizio de Matteis, Luigi Torreggiani, Luisa Fazzini, Alberto di Gioia e Roberto Colombero, si è parlato di geografia negli ambienti scolastici, ponendo l’attenzione sulla mancanza di valori nell’insegnamento della materia. Crediamo sia necessario rimettere la geografia al centro, per permettere alle generazioni future di capire e percepire i luoghi che li circondano, ricercando nella memoria del territorio e stimolando le emozioni, per ridare valore alla montagna come luogo privilegiato del vivere. Affronteremo nuovamente questo tema il 14 e 15 novembre a Santa Sofia, nell’undicesima edizione di Oltreterra.

Giulia e Stefano